FROLLA, IL PRIMO MICRO BISCOTTIFICIO CHE DA’ LAVORO A RAGAZZI DISABILI

Cosa c’è di più semplice e genuino della frolla? Pochi ingredienti per ottenere un biscotto fragrante, amato da tutti, che ci rimanda subito ai sapori dell’infanzia. E altrettanto semplice è il progetto Frolla, ideato dai marchigiani Jacopo Corona e Gianluca Di Lorenzo che hanno messo insieme amicizia, passione e solidarietà coinvolgendo una ventina di ragazzi disabili della cooperativa sociale Roller House.

Frolla – uno dei cibi più semplici…ma non banali“, recita lo slogan di questo micro biscottificio artigianale, che ha inaugurato nei giorni scorsi il laboratorio a Osimo e il primo punto vendita a Castelfidardo. “Siamo partiti da un’idea 8 mesi fa – racconta Jacopo- poi strada facendo abbiamo incontrato persone straordinarie che ci hanno aiutato a realizzarla”. Come Silvia, la mamma di un ragazzo disabile che con entusiasmo si è unita al team, o come il noto pasticciere Gianni Lombardi, che ha messo a disposizione il laboratorio attrezzato dove far lavorare gli aspiranti pasticcieri, ideando con loro alcune ricette inedite.

Qualche esempio? I cantucci fatti con albicocche e camomilla o i brutti ma buoni con caramello e nocciole. Poi grazie all’incubatore d’impresa The Hive è stata avviata una campagna di crowdfunding che ha fruttato 5mila euro ( i primi 1000 raccolti in sole 48 ore), le primissime risorse per partire con questa avventura.

“Abbiamo iniziato a testare l’idea sviluppando un profilo Facebook e Instagram dove pubblicavamo foto di biscotti gourmet – spiega ancora Jacopo- la gente iniziava ad apprezzare, poi siamo usciti allo scoperto con un video dove abbiamo ripreso i nostri ragazzi a lavoro e in poco tempo abbiamo ricevuto centinaia di messaggi da parte di potenziali clienti. Ma vogliamo vendere i nostri biscotti per la loro qualità e non perchè fatti da persone socialmente svantaggiate”.

Come sottolineato dagli stessi ideatori “ci sono molti ragazzi con delle capacità importanti che purtroppo non riescono a trovare spazio di espressione” e per questo il valore aggiunto di Frolla è proprio la possibilità di offrire loro uno spazio creativo e di confronto, in questo caso tra le farine e altri ingredienti genuini, tutti rigorosamente della filiera marchigiana, attraverso un percorso di inserimento lavorativo in una società dove il problema dell’emarginazione è difficile da combattere.

Biscotti Frolla, belli e buoni, in tutti i sensi.

Autore dell'articolo: Ilaria Traditi

giornalista, web writer, content editor

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