Archive for the ‘Sostenibilità’ Category

Altre due tartarughe liberate sul Cònero. Ma la Fondazione Cetacei rischia la chiusura

Sono tornate finalmente nel loro habitat Olly e Hope, le due tartarughe marine di 20 e 4 anni liberate martedì pomeriggio davanti alla suggestiva spiaggia delle Due Sorelle, a Sirolo.

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Appena fatte uscire dalla vaschetta sono subito corse a una velocità impressionante verso l’acqua per poi scomparire felici tra le onde. A osservare il lieto evento centinaia di turisti e curiosi a bordo dei traghetti Leon D’Oro e Simba, insieme ai volontari della Fondazione Cetacei di Riccione, al sindaco di Numana Marzio Carletti e all’assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani. Si sa che i due esemplari si erano spiaggiati, probabilmente per il brusco abbassamento della temperatura dell’acqua, nel periodo di Pasqua. Dopo un periodo di alimentazione forzata gli animali si sono perfettamente rimessi in sesto e sono tornati a nuotare liberi nel nostro mare.

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A passarsela meno bene adesso è proprio la Fondazione Cetacei, onlus che si occupa della cura e del recupero di squali e delfini oltre che tartarughe, di ricerca sui cetacei, che organizza laboratori didattici e lezioni per le scuole e che non riceve più fondi per le attività. “Siamo senza stipendio da otto mesi -rivela la biologa Valeria Angelini- la situazione è molto critica visto che ci sosteniamo solo con le donazioni e i contributi pubblici”

 

21 agosto, fine delle risorse. La Terra va in rosso

di Clara Gibellini, da Ilfattoquotidiano.it

Stiamo per andare in rosso. Con oltre quattro mesi di anticipo rispetto alla fine del 2010, il 21 agosto l’umanità avrà già consumato tutte le risorse che la natura può fornire nel corso di un anno. Ad annunciare la data del “Earth Overshoot Day”, il giorno del superamento, in cui la terra inizia a vivere al di sopra dei propri mezzi ecologici, è il Global Footprint Network, l’organizzazione internazionale che misura l’impatto dell’esistenza sulla natura.
terrainrossoLa scadenza corrisponde al giorno in cui esauriamo il nostro budget ecologico annuale, mettendo la terra in condizioni di produrre risorse oltre la sua naturale capacità di rinnovarle.

A misurare il numero massimo di giorni che la biosfera può approvvigionare in un anno è il rapporto tra l’“impronta ecologica” globale – indice statistico di 150 Paesi che mette in relazione il consumo annuo di risorse ecologiche con la loro disponibilità – e la capacità della natura di rigenerarsi nel corso dello stesso arco temporale.
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Un indicatore di sostenibilità che precipita di anno in anno, trascinando con sé i buoni intenti di uno stile di vita più eco-compatibile.

 

Concorso fotografico nazionale, 3000 euro in palio per i migliori scatti sulla sostenibilità

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Aperto il bando per la partecipazione al primo concorso nazionale di fotografia sulla “Green economy” e “Turismo sostenibile”. Promosso da Svim, la società di sviluppo della Regione Marche nell’ambito del progetto SetCom – Programma Energie Intelligenti per l’Europa, il concorso vuole informare e sensibilizzare sui processi innovativi indotti dalla green economy e sulla transizione ad un nuovo modello energetico. In giuria Gianni Berengo Gardin, grande maestro della fotografia italiana. Il concorso si chiama “Sustainable living in changing economy” e si articola in due sezioni:

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“Nuova Economia - Green Economy: valori culturali e opportunità”, è incentrata sui cambiamenti che il nuovo rapporto tra uomo e ambiente sta generando nel tessuto economico, in particolare nell’impiego di fonti energetiche alternative e nell’introduzione di elementi d’innovazione; “Viaggio nella sostenibilità” punta l’attenzione sul turismo ecosostenibile e su esperienze di viaggio in armonia con l’ambiente.

Il concorso è aperto a tutti i fotografi, professionisti ed amatori, residenti in Italia e prevede la partecipazione anche di quanti non abbiano compiuto i 18 anni.

Le immagini, digitali e digitalizzate, a colori o in bianco e nero, dovranno essere riferite ai temi specifici proposti dalle due sezioni di concorso e dovranno pervenire, su supporto digitale (cd o dvd) a Sviluppo Marche SpA, via Martiri della Resistenza 24 - 60125 Ancona, oppure a: photoforchange@svimspa.it entro e non oltre il 21 ottobre 2010. Il regolamento del concorso è disponibile on line su www.bioforenergy.eu.

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La giuria valuterà le immagini sulla base della creatività e della qualità fotografica, nonché della rispondenza alle finalità del concorso. Quindi nominerà per ciascuna categoria di partecipanti, Senior e Junior, un vincitore per ciascun tema, oltre alle selezioni che riterrà opportune. Ai due vincitori della categoria senior (tema A e tema B) andranno 1000 euro ciascuno, ai due vincitori junior 500 euro ciascuno.

 

VIOLENZA CONTRO LE DONNE, CONTRIBUTI PER CENTRI ANTIVIOLENZA E CASE DI ACCOGLIENZA

Prosegue l’impegno della Regione Marche contro la violenza sulle donne. Ad attestarlo, la delibera di recente approvazione che stabilisce i criteri e le modalità per il conferimento di contributi agli enti ed organismi richiedenti per il proseguimento dei centri antiviolenza ed il sostegno delle case di accoglienza. La somma ammonta a 95.000 euro. Un cammino, avviato con la legge regionale n.32/2008, che intendiamo proseguire con forza e determinazione anche alla luce di recenti fatti di cronaca – annuncia l’assessore ai diritti e alle Pari Opportunità, Serenella Moroder – la violenza contro le donne va contrastata in ogni modo e con tutte le nostre forze perché rappresenta un attacco alla inviolabilità della persona, alla sua sicurezza, all’integrità sia fisica che psicologica, alla libertà e alla dignità”.

I progetti ammissibili sono quelli volti a favorire il proseguimento dei centri antiviolenza e a sostenere le case di accoglienza.

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Possono presentare richiesta di contributo: le province delle Marche d’intesa con gli enti locali territoriali in accordo con le associazioni di volontariato iscritte nell’apposito Albo regionale; Onlus iscritte nell’apposita anagrafe istituita al ministero delle Finanze; Cooperative sociali iscritte nell’apposito Albo regionale che abbiano tra le finalità dello statuto il tema specifico della violenza alle donne.

L’attività di contrasto alla violenza

Sono cinque i centri antiviolenza, operanti nel territorio regionale e gestiti dalla province di appartenenza, e una casa di accoglienza.

E’ stato costituito poi il Forum contro la violenza, sede di dialogo e confronto fra le istituzioni e la società in materia di prevenzione e contrasto alla violenza. La sua composizione assicura la presenza di almeno il 50% di rappresentanti di associazioni e cooperative sociali con esperienza specifica nell’attività di contrasto alla violenza di genere. Lo scorso anno il Dipartimento per le pari opportunità ha finanziato il progetto Dim - donne in movimento - per interventi a favore delle donne nel territorio regionale. E’ fondamentale il coinvolgimento del Corecom, per sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro la violenza sulle donne.

 

Green Economy: Confindustria Marche contro la Regione

Ieri l’allarme:  “la Giunta e il Consiglio regionale devono  sospendere l’approvazione della Proposta di legge che aggrava la procedura di autorizzazione degli impianti fotovoltaici“.

Questo scriveva Confindustria Marche in un comunicato stampa 24 ore fa.

E’ con vivo disappunto – dice il Presidente degli industriali marchigiani Paolo Andreani- che abbiamo appreso della convocazione di un Consiglio Regionale straordinario previsto per venerdì 30/7 per approvare la PDL 11/2010 relativa alla modifica della legislazione della VIA per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici, evitando il confronto istituzionale. Chiediamo formalmente che l’approvazione della PDL in oggetto venga sospesa. Si fa notare che tale PDL è stata adottata in Giunta e poi dalla Commissione Consiliare competente senza rispettare il principio statutario della partecipazione, non concedendo neppure una audizione più volte richiesta.

A nulla è servito l’allarme lanciato da Confindustria Marche, visto che oggi, venerdì 30 luglio 2010, la legge regionale tanto contestata è comunque passata.

Siamo stupefatti -tornano a dire gli industriali- per l’esito della seduta del Consiglio regionale”. L’iter troppo frettoloso e la materia non approfondita (si sarebbe potuto rinviare l’approvazione a settembre) hanno lasciato di stucco l’associazione di categoria.

Che nel comunicato odierno torna a ribadire:

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“Sorprende tutta questa fretta della Regione Marche quando il quadro normativo nazionale è in questi giorni in corso di definizione e si apre la pausa estiva. Colpisce il fatto che in aula più volte durante la discussione siano emersi interrogativi sulle reali motivazioni dell’urgenza che hanno portato alla convocazione di un consiglio straordinario, fino a pochi giorni fa preannunciato per settembre.Confindustria Marche si chiede per quali motivi si sia voluto arrivare così divisi, tanto da dover convocare addirittura una riunione di maggioranza in corso di seduta, alla votazione di una legge di grande rilievo per l’impatto che ha sulla Green Economy. A questo punto ci si chiede inoltre che valore hanno avuto gli incontri da noi tenuti con l’intera Giunta regionale e soprattutto l’efficacia del protocollo firmato il 14 giugno che avrebbe dovuto impegnare la Giunta a confrontarsi preventivamente con Confindustria Marche sugli atti rilevanti per la politica regionale. Ricordiamo che avevamo richiesto invano un incontro sia all’Assessore all’Ambiente che un’audizione alla quarta commissione. Francamente non sappiamo cosa pensare ed attendiamo chiarezza su quanto avvenuto”.

 

Buone notizie

Proprio una bella trovata la Riti Coffee Printer, stampante ecosostenibile che al posto dell’inchiostro utilizza i fondi di caffè. Lanciata nel 2009 dal designer Jeon Hwan Ju, funziona in modo molto semplice: basta immettere nell’apposito “bicchierino” un certo quantitativo di fondo di caffè per avviare una stampa eco-friendly, naturalmente in bianco e nero. O meglio, marrone scuro.caffe


Per stampare con questa eco-macchina non si usa energia, ma un’azione manuale, spostando da destra verso sinistra, e viceversa, il contenitore del fondo della moka. E tutt’intorno aleggia un confortante aroma di caffè.

A quando la vendita?


 

I delfini del Conero

avvistati domenica mattina davanti agli scogli delle Due Sorelle, e poi a largo di Numana

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Il misuratore di sostenibilità

Uno strano albero tecnologico adagiato su un vaso luminoso, in grado di misurare emissioni ed energia, fino a calcolare il grado di sostenibilità delle nostre case, di un luogo o di un’azienda.

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Il Leaf Meter è stato realizzato dal gruppo Loccioni in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e scelto dal Ministero degli Esteri per esporlo in Sudafrica (insieme ad altri 14 oggetti) per il design e la funzionalità. Ci sono anche un po’ di Marche insomma ai Mondiali di calcio, esposte a “Casa Azzurri” a Pretoria tra le opere della “Collezione Farnesina Design”; sport e design dunque si uniscono per rappresentare l’Italia nel mondo. Ma cosa c’entra il design con lo sport? Lo spiega Giorgio Di Tullio, il giovane designer che ha progettato per il Gruppo Loccioni l’innovativo Leaf Meter, già presentato a Vancouver in occasione delle Olimpiadi.

“Il disegno industriale deve andare al di là della semplice forma -ha detto Di Tullio- e deve mirare al miglioramento della realtà. Proprio come una bella vittoria”. Il Leaf Meter è il simbolo della Leaf Community, un’area a bassissimo impatto ambientale realizzata dal Gruppo Loccioni nella Vallesina, con il patrocinio della Regione Marche. E presto anche la sede istituzionale di Palazzo Raffaello ne sarà dotata per misurare i consumi termici ed elettrici. Allo stesso modo molte imprese del territorio hanno sposato il messaggio del “miglioratore di sostenibilità”, come è stato definito dal Rettore Marco Pacetti; tra gli altri Fileni, Imab, Elica, Indesit, Ubi Banca Popolare di Ancona. Il Leaf Meter a Casa Azzurri rappresenta anche il loro impegno. “Il miglior modo di ridurre le emissioni di gas climalteranti – ha detto il governatore delle Marche Gin Mario Spacca- è sicuramente quello di non produrne. Il risparmio di energia è la fonte più potente, rinnovabile e disponibile che abbiamo”.

 

Ermes e Mercurio

Sono stati inaugurati nei giorni scorsi “Ermes e Mercurio”, in occasione della presentazione del decennale di Classe Virtuale.

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I due cicli, che accompagneranno gli ospiti in visita alla Leaf Community, sono alimentati da Apollo, un totem tecnologico collegato ad alcuni pannelli fotovoltaici che forniscono l’energia necessaria a ricaricare i veicoli.

Anche nella mobilità dunque si guarda al futuro e all’ambiente: “collaborando” e allo stesso tempo tutelando la natura.

 

Le vele di Legambiente

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Sirolo e Portovo “perle” della Regione Marche, con quattro vele issate da Legambiente per premiare la qualità. Ma il presidente regionale Luigino Quarchioni “bacchetta” l’amministrazione sirolese: “Negli anni ha mostrato poca collaborazione con il Parco del Conero oltre ad aver fatto ostruzione e posto molti paletti alla realizzazione del Parco Marino. Legambiente ha chiesto di ripristinare il sentiero del Passo del Lupo, già finanziato dal Parco del Conero, sperando che i lavori inizino quanto prima. Questa posizione dell’amministrazione di Sirolo rallenta lo sviluppo a vocazione ambientale di questo territorio”.

La decima edizione della Guida Blu, che assegna le vele alle migliori località turistiche del Bel Paese è stata contraddistinta dalle punte di eccellenza della Riviera del Conero, inserite nella migliore offerta turistica italiana. La spiaggia Urbani e la zona archeologica della necropoli dei Pini a Sirolo, la Piazzetta dalla quale si raggiunge la spiaggia del Molo e il Mosciolo di Portonovo hanno permesso alle due località di sfiorare il massimo riconoscimento (5 vele). “Le località che segnaliamo ogni estate –ha commentato Quarchioni– sono quelle che hanno scommesso sulla qualità”. Comuni che garantiscono una vacanza indimenticabile e che proprio grazie a queste caratteristiche sopravvivono alla crisi”.