Altre due tartarughe liberate sul Cònero. Ma la Fondazione Cetacei rischia la chiusura
Posted in Sostenibilità, Vita anconetana on 08/26/2010 07:06 pm by Ilaria TraditiSono tornate finalmente nel loro habitat Olly e Hope, le due tartarughe marine di 20 e 4 anni liberate martedì pomeriggio davanti alla suggestiva spiaggia delle Due Sorelle, a Sirolo.


Appena fatte uscire dalla vaschetta sono subito corse a una velocità impressionante verso l’acqua per poi scomparire felici tra le onde. A osservare il lieto evento centinaia di turisti e curiosi a bordo dei traghetti Leon D’Oro e Simba, insieme ai volontari della Fondazione Cetacei di Riccione, al sindaco di Numana Marzio Carletti e all’assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani. Si sa che i due esemplari si erano spiaggiati, probabilmente per il brusco abbassamento della temperatura dell’acqua, nel periodo di Pasqua. Dopo un periodo di alimentazione forzata gli animali si sono perfettamente rimessi in sesto e sono tornati a nuotare liberi nel nostro mare.

A passarsela meno bene adesso è proprio la Fondazione Cetacei, onlus che si occupa della cura e del recupero di squali e delfini oltre che tartarughe, di ricerca sui cetacei, che organizza laboratori didattici e lezioni per le scuole e che non riceve più fondi per le attività. “Siamo senza stipendio da otto mesi -rivela la biologa Valeria Angelini- la situazione è molto critica visto che ci sosteniamo solo con le donazioni e i contributi pubblici”
La scadenza corrisponde al giorno in cui esauriamo il nostro budget ecologico annuale, mettendo la terra in condizioni di produrre risorse oltre la sua naturale capacità di rinnovarle.











