<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
>

<channel>
	<title>Ilaria Traditi</title>
	<atom:link href="http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilariatraditi.it</link>
	<description>«Il mestiere del giornalista è difficile, carico di responsabilità, con orari lunghi, anche notturni e festivi. Ma è sempre meglio che lavorare» (Luigi Barzini)</description>
	<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 17:57:50 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<!-- podcast_generator="podPress/8.8" -->
		<copyright>&#xA9; </copyright>
		<managingEditor>info@ilariatraditi.it ()</managingEditor>
		<webMaster>info@ilariatraditi.it()</webMaster>
		<category></category>
		<ttl>1440</ttl>
		<itunes:keywords></itunes:keywords>
		<itunes:subtitle></itunes:subtitle>
		<itunes:summary>laquo;Il mestiere del giornalista egrave; difficile, carico di responsabilitagrave;, con orari lunghi, anche notturni e festivi. Ma egrave; sempre meglio che lavorareraquo; (Luigi Barzini)</itunes:summary>
		<itunes:author></itunes:author>
		<itunes:category text="Society &amp; Culture"/>
		<itunes:owner>
			<itunes:name></itunes:name>
			<itunes:email>info@ilariatraditi.it</itunes:email>
		</itunes:owner>
		<itunes:block>No</itunes:block>
		<itunes:explicit>no</itunes:explicit>
		<itunes:image href="" />
		<image>
			<url></url>
			<title>Ilaria Traditi</title>
			<link>http://www.ilariatraditi.it</link>
			<width>144</width>
			<height>144</height>
		</image>
		<item>
		<title>Antonio Berardi e le star, da Victoria a Lady Gaga. &#8220;Ma il paradiso è a Portonovo&#8221;</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=615</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=615#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 11:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Vita anconetana]]></category>

		<category><![CDATA[antonio berardi]]></category>

		<category><![CDATA[fashion designer]]></category>

		<category><![CDATA[lady gaga]]></category>

		<category><![CDATA[portonovo ancona]]></category>

		<category><![CDATA[victoria beckham]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=615</guid>
		<description><![CDATA[Il calore della Sicilia e il rigore dell&#8217;Inghilterra. Ecco a voi Antonio Berardi, fashion designer nato in Inghilterra da genitori siciliani, inventore della &#8220;scarpa senza tacco&#8221; e stilista delle star. Le origini sono ben riconoscibili nelle sue creazioni moda, un perfetto mix tra romanticismo e sensualità, colori forti e tessuti moderni, in cui alterna crochet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Il calore della Sicilia e il rigore dell&#8217;Inghilterra. Ecco a voi Antonio Berardi, fashion designer nato in Inghilterra da genitori siciliani, inventore della <strong>&#8220;scarpa senza tacco&#8221; </strong>e stilista delle star. Le origini sono ben riconoscibili nelle sue <strong>creazioni moda, un perfetto mix tra romanticismo e sensualità</strong>, colori forti e tessuti moderni, in cui alterna crochet a sorprendenti stampati. Classe 1968, si diploma nel 1994 al Saint Martin&#8217;s College di Londra. I primi passi nel mondo della moda li muove a fianco di <strong>John Galliano</strong>, di cui diventa collaboratore finchè non decide di fondare il suo marchio, <strong>lanciato nel &#8216;95 dalla cantante Kylie Minogue</strong>. Leggenda vuole che lo stilista abbia capito presto quale sarebbe stata la sua strada: si dice che <strong>all&#8217;età di nove anni</strong>, invece che pensare a calcio e figurine, iniziò a metter via i primi soldi per acquistare <strong>una giacca di Armani</strong>. Nel 1996 Berardi firma un contratto con l&#8217;azienda italiana Givuesse per la distribuzione delle sue collezioni. Nel <strong>1999 diventa il principale stilista della casa di moda Extè</strong>, fino all&#8217;autunno <strong>2001, quando Berardi ottiene un contratto di cinque anni con la Gibo</strong>. Vive e lavora a Milano dove crea le collezioni poi esportate in tutto il mondo e in vendita in diverse boutique monomarca. Numerose le star che lo hanno scelto come stilista di riferimento, da <strong>Victoria Beckham a Gwyneth Paltrow, da Jessica Alba alla regina Rania di Giordania e la top model Eva Herzigova</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-full wp-image-616" title="cimg7198" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/cimg7198.jpg" alt="cimg7198" width="245" height="367" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-weight: normal;">&#8220;</span><em>Sono tredici anni che ogni estate vengo a Portonovo</em> -dichiara con un adorabile accento british- <em>il mio piccolo angolo di paradiso</em>”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>D&#8217;inverno le manca il mare?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Moltissimo, ecco perché in vacanza mi divido tra la mia Sicilia, in provincia di Agrigento, e Portonovo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Nato e cresciuto nella piovosa Inghilterra, ma da genitori italiani, adesso si sente di nuovo a casa?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Fino ai 32 anni mi sono diviso tra il regno Unito e l&#8217;Italia, dove ho sempre mantenuto consulenze e impegni di lavoro. Alla fine era più il tempo trascorso qui, tanto che ho deciso di trasferirmi, prima a Bologna e poi a Milano dove porto avanti la mia linea “Antonio Berardi”</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>E come ha conosciuto Portonovo?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Grazie a un collaboratore anconetano a cui sono molto legato e che mi ha portato qui per la prima volta diversi anni fa.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Cosa l&#8217;affascina di questo luogo?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">La quiete e il senso di appartenenza e familiarità. Si conoscono tutti e ritrovi sempre le stesse facce. Portonovo è rimasta invariata negli anni, pulita e molto curata. Da Emilia ci sono gli amici come Edoardo e poi un senso di relax introvabile da altre parti</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"><strong>Neanche nella terra d&#8217;origine dei suoi genitori, la Sicilia?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Sono due posti meravigliosi, la Sicilia semmai è più spartana. Vado sempre in una spiaggetta isolata, protetta dal Wwf e lontana dal turismo di massa: il progresso non è sempre positivo, a volte fa perdere autenticità.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Lei è noto per avr lavorato a fianco di grandi star. La più capricciosa?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Victoria Beckham, donna di classe e grande amante della moda. Se all&#8217;ultimo momento le serve un tailleur o un abito da cocktail mi telefona e vuole che sia pronto nel giro di pochi giorni. Ha anche una sua linea di abbigliamento e si autopromuove indossando le sue creazioni</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Progetti futuri?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">A breve termine stiamo realizzando un bellissimo abito per l&#8217;attrice Cate Blachett, in velluto rosso. Lei è stupenda, speriamo lo indossi su qualche red carpet.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>E la collaborazione con Lady Gaga?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Non è in programma nessuna collaborazione, lei ha scelto di indossare il mio “abito paracadute” durante il suo video Poker face. Un onore per me, anche non ci siamo conosciuti di persona, la considero un&#8217;artista completa e in più ha origini italiane (ride ndr). Ha acceso il mondo con la sua musica</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Il suo ideale di donna?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Mediterranea, formosa e sexy. Grintosa, di carattere, come le donne siciliane, che si rimboccano le maniche senza perdere mai la loro femminilità. Sono rimasto affascinato da Christina Hendricks, l&#8217;attrice dai capelli rossi della serie americana Mad men, ambientata negli anni &#8216;60. Una pin up tutta curve!</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Un ideale lontano dalle modelle “taglia 38” che si vedono sulle passerelle</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Il mondo delle modelle è come una tribù, si somigliano un po&#8217; tutte ma è ovvio che sono lontane anni luce dalle donne comuni. Semmai fa male vedere che così giovani sono già sottoposte a forti stress lavorativi. Ma poi gli abiti che indossano alla fine vengono acquistati da donne “normali”, taglia 42-44.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>L&#8217;Italia mantiene ancora il primato di capitale mondiale della moda?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Assolutamente sì, insieme alla Francia che è più sperimentale. Il Made in Italy è internazionale, frutto di un know how che non si trova in nessun altro Paese.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Che ne pensa del boom della moda low cost, alla portata di tutti, che fa sognare ispirandosi alle collezioni delle grandi griffes?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Non la vedo come una minaccia, semmai accentua ancora di più il nostro lavoro</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Perché ha scelto di non farsi pubblicità?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Per gli alti costi prima di tutto. E poi lavoro benissimo grazie al passaparola</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Il sogno nel cassetto?</strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;">Vedere i miei abiti indossati alla notte degli Oscar!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=615</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Altre due tartarughe liberate sul Cònero. Ma la Fondazione Cetacei rischia la chiusura</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=607</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=607#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 17:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[Vita anconetana]]></category>

		<category><![CDATA[fondazione cetacei riccione]]></category>

		<category><![CDATA[riviera del conero]]></category>

		<category><![CDATA[spiaggia due sorelle sirolo]]></category>

		<category><![CDATA[tartarughe marine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=607</guid>
		<description><![CDATA[Sono tornate finalmente nel loro habitat Olly e Hope, le due tartarughe marine di 20 e 4 anni liberate martedì pomeriggio davanti alla suggestiva spiaggia delle Due Sorelle, a Sirolo.







Appena fatte uscire dalla vaschetta sono subito corse a una velocità impressionante verso l&#8217;acqua per poi scomparire felici tra le onde. A osservare il lieto evento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Sono tornate finalmente nel loro habitat Olly e Hope, le due tartarughe marine di 20 e 4 anni liberate martedì pomeriggio davanti alla suggestiva spiaggia delle Due Sorelle, a Sirolo.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-full wp-image-609" title="Hope" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/turtles1.jpg" alt="turtles1" width="201" height="150" /><img class="alignright size-full wp-image-610" title="olly" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/olly.jpg" alt="olly" width="252" height="189" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Appena fatte uscire dalla vaschetta sono subito corse a una velocità impressionante verso l&#8217;acqua per poi scomparire felici tra le onde. A osservare il lieto evento centinaia di turisti e curiosi a bordo dei traghetti Leon D&#8217;Oro e Simba, insieme ai <strong>volontari della Fondazione Cetacei di Riccione</strong>, al sindaco di Numana Marzio Carletti e all&#8217;assessore all&#8217;Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani. Si sa che i due esemplari si erano spiaggiati, probabilmente per il brusco abbassamento della temperatura dell&#8217;acqua, nel periodo di Pasqua. Dopo un periodo di alimentazione forzata gli animali si sono perfettamente rimessi in sesto e sono tornati a nuotare liberi nel nostro mare.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-611" title="tartaruga2" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/tartaruga2.jpg" alt="tartaruga2" width="567" height="377" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>A passarsela meno bene adesso è proprio la Fondazione Cetacei</strong>, onlus che si occupa della cura e del recupero di squali e delfini oltre che tartarughe, di ricerca sui cetacei, che organizza laboratori didattici e lezioni per le scuole e che non riceve più fondi per le attività. “<strong>Siamo senza stipendio da otto mesi -rivela la biologa Valeria Angelini- la situazione è molto critica visto che ci sosteniamo solo con le donazioni e i contributi pubblici”</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=607</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Se la vagina avesse i denti&#8230;</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=600</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=600#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 08:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>

		<category><![CDATA[preservativo antistupro]]></category>

		<category><![CDATA[rapex]]></category>

		<category><![CDATA[sonette ehlers]]></category>

		<category><![CDATA[sudafrica stupro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[&#8230; ci sarebbero meno stupri&#8221;.
Ad affermarlo Sonette Ehlers, 57 anni, inventrice del &#8220;Rapex&#8221; (in inglese rape significa stupro), una sorta di tampone che, una volta indossato, si incollerà al pene dell&#8217;aggressore consentendo la fuga della donna e costringendo il violentatore a fare ricorso alle cure di un medico. Per sfilare il &#8220;Rapex&#8221; è necessario infatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; <strong>ci sarebbero meno stupri&#8221;.</strong></p>
<p>Ad affermarlo Sonette Ehlers, 57 anni, inventrice del &#8220;Rapex&#8221; (in inglese rape significa stupro), una sorta di tampone che, una volta indossato, si incollerà al pene dell&#8217;aggressore consentendo la fuga della donna e costringendo il violentatore a fare ricorso alle cure di un medico. Per sfilare il &#8220;Rapex&#8221; è necessario infatti un intervento chirurgico.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-601" title="sonette" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/sonette.jpg" alt="sonette" /></p>
<p>Secondo la <strong>Ehlers</strong> è assurdo ancora oggi donne e bambini debbano essere prede sessuali di gente senza scrupoli, a partire dal suo Paese, il Sudafrica, dove si registra uno dei più alti numeri di stupri dell&#8217;intero pianeta: circa 50mila ogni anno.</p>
<p>Il &#8220;<strong>Preservativo Antistupro</strong>&#8220;<strong> viene inserito nella vagina della donna come un normale tampone</strong>. All&#8217;interno presenta però degli <strong>aculei pungenti</strong> e nel momento in cui un aggressore tenta di muovere violenze sessuali, i<strong>l pene va a finire nel preservativo antistupro, causando fortissimi dolori e ferite allo stupratore</strong>. Una volta finito in ospedale, il violentatore viene identificato e, sottoposto alle sanzioni penali vigenti nello stato cui ha tentato la violenza. Uno dei vantaggi principali Rape-Axe è la prevenzione che da alla vittima dello stupro preservandola dall’ <strong>AIDS</strong>. Un ulteriore vantaggio del condom anti stupro è il fatto che aiuta nella <strong>prevenzione di gravidanze indesiderate</strong> derivanti da stupro.</p>
<p>Speriamo solo che le utilizzatrici di questa gligliottina politically correct non siano smemorate e si ricordino di toglierla in presenza di mariti e/o fidanzati!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=600</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>21 agosto, fine delle risorse. La Terra va in rosso</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=595</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=595#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Aug 2010 17:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Consumo responsabile]]></category>

		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[global footprint network]]></category>

		<category><![CDATA[impronta ecologica]]></category>

		<category><![CDATA[terra in rosso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[di Clara Gibellini, da Ilfattoquotidiano.it
Stiamo per andare in rosso. Con oltre quattro mesi di anticipo rispetto alla  fine del 2010, il 21 agosto l’umanità avrà già consumato tutte le risorse che la  natura può fornire nel corso di un anno. Ad annunciare la data del “Earth Overshoot Day”, il giorno del  superamento, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Clara Gibellini, da Ilfattoquotidiano.it</p>
<p>Stiamo per andare in rosso. Con<strong> oltre quattro mesi di anticipo rispetto alla  fine del 2010</strong>, il 21 agosto l’umanità avrà già consumato tutte le risorse che la  natura può fornire nel corso di un anno. Ad annunciare la data del<a href="http://www.footprintnetwork.org/en/index.php/GFN/page/earth_overshoot_day/" target="_blank"><strong> “Earth Overshoot Day”</strong></a>, il giorno del  superamento, in cui la terra inizia a vivere al di sopra dei propri mezzi  ecologici, è il <strong>Global Footprint Network</strong>, l’organizzazione  internazionale che misura l’impatto dell’esistenza sulla natura.<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-596" title="terrainrosso" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/terrainrosso.jpg" alt="terrainrosso" width="114" height="171" />La  scadenza corrisponde al giorno in cui esauriamo il nostro budget ecologico  annuale, mettendo la terra in condizioni di produrre risorse oltre la sua  naturale capacità di rinnovarle.</p>
<p>A misurare il numero massimo di giorni che  la biosfera può approvvigionare in un anno è il rapporto tra l<strong>’“impronta  ecologica” globale </strong>– indice statistico di 150 Paesi che mette in relazione il  consumo annuo di risorse ecologiche con la loro disponibilità – <strong>e la capacità  della natura di rigenerarsi nel corso dello stesso arco temporale.</strong><br />
<img class="alignright size-full wp-image-597" title="impronta" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/impronta.jpg" alt="impronta" width="258" height="211" /><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>Un  indicatore di sostenibilità che precipita di anno in anno, trascinando con sé i  buoni intenti di uno stile di vita più eco-compatibile</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=595</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Concorso fotografico nazionale, 3000 euro in palio per i migliori scatti sulla sostenibilità</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=586</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=586#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2010 11:47:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[In agenda]]></category>

		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[Vita anconetana]]></category>

		<category><![CDATA[concorso fotografico nazionale green economy]]></category>

		<category><![CDATA[concorso fotografico sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[gianni berengo gardin]]></category>

		<category><![CDATA[green economy]]></category>

		<category><![CDATA[svim marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=586</guid>
		<description><![CDATA[
Aperto il bando per la partecipazione al primo concorso nazionale di fotografia sulla &#8220;Green economy&#8221; e &#8220;Turismo sostenibile&#8221;. Promosso da Svim, la società di sviluppo della Regione Marche nell’ambito del progetto SetCom – Programma Energie Intelligenti per l’Europa, il concorso vuole informare e sensibilizzare sui processi innovativi indotti dalla green economy e sulla transizione ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="aligncenter size-full wp-image-587" title="berengo" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/berengo.jpg" alt="berengo" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Aperto il bando per la partecipazione al <strong>primo concorso nazionale di fotografia sulla &#8220;Green economy&#8221; e &#8220;Turismo sostenibile&#8221;</strong>. Promosso da Svim, la società di sviluppo della Regione Marche nell’ambito del progetto SetCom – Programma Energie Intelligenti per l’Europa, il concorso vuole informare e sensibilizzare sui processi innovativi indotti dalla green economy e sulla transizione ad un nuovo modello energetico. <strong>In giuria Gianni Berengo Gardin, grande maestro della fotografia italiana</strong>. Il concorso si chiama<a href="http://www.bioforenergy.eu/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=82&amp;Itemid=81"><strong> &#8220;Sustainable living in changing economy”</strong></a> e si articola in <strong>due sezioni</strong>:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-full wp-image-588" title="berengo2" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/berengo2.jpg" alt="berengo2" width="245" height="163" /><img class="alignright size-full wp-image-589" title="berengo3" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/berengo3.jpg" alt="berengo3" width="216" height="208" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">“Nuova Economia - Green Economy: valori culturali e opportunità”, è incentrata sui cambiamenti che il nuovo rapporto tra uomo e ambiente sta generando nel tessuto economico, in particolare nell’impiego di fonti energetiche alternative e nell’introduzione di elementi d’innovazione; &#8220;Viaggio nella sostenibilità” punta l’attenzione sul turismo ecosostenibile e su esperienze di viaggio in armonia con l’ambiente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il concorso è <strong>aperto a tutti i fotografi, professionisti ed amatori, residenti in Italia</strong> e prevede la partecipazione anche di quanti non abbiano compiuto i 18 anni.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>Le immagini</strong>, digitali e digitalizzate, a colori o in bianco e nero, dovranno essere riferite ai temi specifici proposti dalle due sezioni di concorso e <strong>dovranno pervenire, su supporto digitale (cd o dvd) a Sviluppo Marche SpA, via Martiri della Resistenza 24 - 60125 Ancona, oppure a: photoforchange@svimspa.it entro e non oltre il 21 ottobre 2010.</strong> Il regolamento del concorso è disponibile on line su <a href="http://www.bioforenergy.eu/"><strong>www.bioforenergy.eu</strong></a>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-full wp-image-590" title="gianni_berengo_gardin_venice_1959_sqlarge" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/gianni_berengo_gardin_venice_1959_sqlarge.jpg" alt="gianni_berengo_gardin_venice_1959_sqlarge" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La giuria valuterà le immagini sulla base della creatività e della qualità fotografica, nonché della rispondenza alle finalità del concorso. Quindi nominerà per ciascuna categoria di partecipanti, Senior e Junior, un vincitore per ciascun tema, oltre alle selezioni che riterrà opportune. <strong>Ai due vincitori della categoria senior (tema A e tema B) andranno 1000 euro ciascuno, ai due vincitori junior 500 euro ciascuno. </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=586</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>VIOLENZA CONTRO LE DONNE, CONTRIBUTI PER CENTRI ANTIVIOLENZA E CASE DI ACCOGLIENZA</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=581</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=581#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 13:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>

		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[assessore serenella moroder]]></category>

		<category><![CDATA[regione marche contro violenza donne]]></category>

		<category><![CDATA[violenza contro le donne]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=581</guid>
		<description><![CDATA[Prosegue  l’impegno della Regione Marche contro la violenza sulle donne. Ad attestarlo, la  delibera di recente approvazione che stabilisce i criteri e le modalità per il  conferimento di contributi agli enti ed organismi richiedenti per il  proseguimento dei centri antiviolenza ed il sostegno delle case di accoglienza.  La somma ammonta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span>Prosegue  l’impegno della Regione Marche contro la violenza sulle donne. Ad attestarlo, la  delibera di recente approvazione che stabilisce i criteri e le modalità per il  conferimento di contributi agli enti ed organismi richiedenti per il  proseguimento dei centri antiviolenza ed il sostegno delle case di accoglienza.  L<strong>a somma ammonta a 95.000 euro. </strong>“<em>Un  cammino, avviato con la legge regionale n.32/2008, che intendiamo proseguire con  forza e determinazione anche alla luce di recenti fatti di cronaca</em> – annuncia  l’assessore ai diritti e alle Pari Opportunità, Serenella Moroder – <em>la violenza  contro le donne va contrastata in ogni modo e con tutte le nostre forze perché  rappresenta un attacco alla inviolabilità della persona, alla sua sicurezza,  all’integrità sia fisica che psicologica, alla libertà e alla dignità&#8221;.</em></span></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span><strong>I  progetti ammissibili sono quelli volti a favorire il proseguimento dei centri  antiviolenza e a sostenere le case di accoglienza. </strong></span></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-582" title="manifesto-contro-violenza" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/manifesto-contro-violenza.jpg" alt="manifesto-contro-violenza" width="415" height="233" /><br />
</strong></span></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span>Possono  presentare richiesta di contributo: le province delle Marche d’intesa con gli  enti locali territoriali in accordo con le associazioni di volontariato iscritte  nell’apposito Albo regionale; Onlus iscritte nell’apposita anagrafe istituita al  ministero delle Finanze; Cooperative sociali iscritte nell’apposito Albo  regionale che abbiano tra le finalità dello statuto il tema specifico della  violenza alle donne.</span></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;">L’attività di contrasto alla  violenza </span></strong></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span>Sono  cinque i centri antiviolenza, operanti nel territorio regionale e gestiti dalla  province di appartenenza, e una casa di accoglienza. </span></span></span></p>
<p class="normale" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span class="normalechar1"><span style="font-family: Verdana; font-size: 10pt;"><span>E’ stato  costituito poi il Forum contro la violenza, sede di dialogo e confronto fra le  istituzioni e la società in materia di prevenzione e contrasto alla violenza. La  sua composizione assicura la presenza di almeno il 50% di rappresentanti di  associazioni e cooperative sociali con esperienza specifica nell’attività di  contrasto alla violenza di genere. Lo scorso  anno il Dipartimento per le pari opportunità ha finanziato il progetto Dim -  donne in movimento - per interventi a favore delle donne nel territorio  regionale. E’  fondamentale il coinvolgimento del Corecom, per sensibilizzare l’opinione  pubblica alla lotta contro la violenza sulle donne. <span> </span></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=581</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Green Economy: Confindustria Marche contro la Regione</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=572</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=572#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 17:04:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Consumo responsabile]]></category>

		<category><![CDATA[Informazione]]></category>

		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<category><![CDATA[Add new tag]]></category>

		<category><![CDATA[confindustria marche]]></category>

		<category><![CDATA[fotovoltaico marche]]></category>

		<category><![CDATA[gian mario spacca]]></category>

		<category><![CDATA[green economy]]></category>

		<category><![CDATA[paolo andreani]]></category>

		<category><![CDATA[regione marche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=572</guid>
		<description><![CDATA[Ieri l&#8217;allarme:  &#8220;la Giunta e il Consiglio regionale devono  sospendere l’approvazione della Proposta di  legge che aggrava la procedura di autorizzazione degli impianti  fotovoltaici&#8220;.
Questo scriveva Confindustria Marche in un comunicato stampa 24 ore fa.
&#8220;E’ con vivo  disappunto – dice il Presidente degli industriali marchigiani Paolo Andreani- che abbiamo appreso della convocazione  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri l&#8217;allarme:  &#8220;la Giunta e il Consiglio regionale devono  sospendere l’approvazione della Proposta di  legge che <strong>aggrava la procedura di autorizzazione degli impianti  fotovoltaici</strong>&#8220;.</p>
<p>Questo scriveva Confindustria Marche in un comunicato stampa 24 ore fa.</p>
<p>&#8220;<strong>E’ con vivo  disappunto </strong>– dice il Presidente degli industriali marchigiani Paolo Andreani- <strong>che abbiamo appreso della convocazione  di un Consiglio Regionale straordinario</strong> previsto per venerdì 30/7 <strong>per approvare  la PDL 11/2010</strong> relativa alla modifica della legislazione della VIA per quanto  riguarda gli impianti fotovoltaici, evitando il confronto istituzionale<strong>. Chiediamo formalmente che l’approvazione della PDL in  oggetto venga sospesa. </strong><strong>Si fa notare che tale PDL è stata adottata  in Giunta e poi dalla Commissione Consiliare competente senza rispettare il  principio statutario della partecipazione, non concedendo neppure una audizione  più volte richiesta.<br />
</strong><br />
A nulla è servito l&#8217;allarme lanciato da Confindustria Marche, visto che oggi, venerdì 30 luglio 2010, la legge regionale tanto contestata è comunque passata.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">&#8220;<strong>Siamo stupefatti -tornano a dire gli industriali- per l&#8217;esito della seduta del Consiglio regionale&#8221;.</strong> L&#8217;iter troppo frettoloso e la materia non approfondita (si sarebbe potuto rinviare l&#8217;approvazione a settembre) hanno lasciato di stucco l&#8217;associazione di categoria.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">Che nel comunicato odierno torna a ribadire:</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><img class="alignleft size-full wp-image-573" title="andreani" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/andreani.jpg" alt="andreani" width="207" height="312" /><img class="alignright size-full wp-image-574" title="spacca" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/spacca.jpg" alt="spacca" width="241" height="340" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">&#8220;Sorprende tutta questa fretta della Regione Marche quando il quadro normativo nazionale è in questi giorni in corso di definizione e si apre la pausa estiva. Colpisce il fatto che in aula più volte durante la discussione siano emersi interrogativi sulle reali motivazioni dell’urgenza che hanno portato alla convocazione di un consiglio straordinario, fino a pochi giorni fa preannunciato per settembre.Confindustria Marche si chiede per quali motivi si sia voluto arrivare così divisi, tanto da dover convocare addirittura una riunione di maggioranza in corso di seduta, alla votazione di una legge di grande rilievo per l’impatto che ha sulla Green Economy. A questo punto ci si chiede inoltre che valore hanno avuto gli incontri da noi tenuti con l’intera Giunta regionale e soprattutto l’efficacia del protocollo firmato il 14 giugno che avrebbe dovuto impegnare la Giunta a confrontarsi preventivamente con Confindustria Marche sugli atti rilevanti per la politica regionale. Ricordiamo che <strong>avevamo richiesto invano un incontro sia all’Assessore all’Ambiente </strong>che un’audizione alla quarta commissione. <strong>Francamente non sappiamo cosa pensare ed attendiamo chiarezza su quanto avvenuto&#8221;.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=572</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Buone notizie</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=566</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=566#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 18:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=566</guid>
		<description><![CDATA[Proprio una bella trovata la Riti Coffee Printer, stampante ecosostenibile che al posto dell&#8217;inchiostro utilizza i fondi di caffè. Lanciata nel 2009 dal designer Jeon Hwan Ju, funziona in modo molto semplice: basta immettere nell&#8217;apposito &#8220;bicchierino&#8221; un certo quantitativo di fondo di caffè  per avviare una stampa eco-friendly, naturalmente in bianco e  nero. O [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Proprio una bella trovata la <a href="http://www.core77.com/greenergadgets/entry.php?projectid=38">Riti Coffee Printer</a>, stampante ecosostenibile che al posto dell&#8217;inchiostro utilizza i fondi di caffè. Lanciata nel 2009 dal designer <strong>Jeon Hwan Ju, funziona in modo molto semplice: basta</strong> immettere nell&#8217;apposito &#8220;bicchierino&#8221; un certo quantitativo di fondo di caffè  per avviare una</strong><strong><strong> stampa eco-friendly, </strong>naturalmente in bianco e  nero. O meglio, marrone scuro.</strong><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-567" title="caffe" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/caffe.bmp" alt="caffe" width="410" height="273" /></strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>Per <strong>stampare</strong> con questa eco-macchina non si usa energia, ma un’<strong>azione manuale, </strong>spostando da destra verso sinistra, e viceversa, il contenitore del  <strong>fondo della moka</strong>. E tutt&#8217;intorno aleggia un confortante aroma  di caffè. </strong></p>
<p><strong>A quando la vendita?<br />
</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=566</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Naufraghi a Falconara</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=560</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=560#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 08:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Vita anconetana]]></category>

		<category><![CDATA[falconara marittima]]></category>

		<category><![CDATA[lega navale falconara]]></category>

		<category><![CDATA[naufraghi lost]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=560</guid>
		<description><![CDATA[100 ore a mollo su una zattera di salvataggio, 5 uomini e 2 donne in balia delle onde. 
Non è una puntata della serie tv Lost, ma un esperimento iniziato ieri per vedere fino a che punto possono resistere i naufraghi senza spazi vitali e come reagiranno i loro corpi e la loro psiche. L&#8217;originale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>100 ore a mollo su una zattera di salvataggio, 5 uomini e 2 donne in balia delle onde. </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Non è una puntata della serie tv Lost, ma un esperimento iniziato ieri per vedere fino a che punto possono resistere i naufraghi senza spazi vitali e come reagiranno i loro corpi e la loro psiche. L&#8217;originale test è stato ideato e organizzato dalla <strong>sezione falconarese della Lega Navale </strong>presieduta da Gabriele Ciuffolini e da pochi mesi trasferita nella nuova sede di Villanova. La <strong>prova di resistenza su zattera</strong> si chiama <strong>100Survival</strong> ed è stata presentata domenica insieme ai 7 protagonisti: Roberto Rabboni, 44 anni, già organizzatore della traversata Italia–Croazia in canoa, il fratello Riccardo 38 anni, Roberto Bulegato, 43 anni e la figlia Nikita Bulegato17enne jesina, Martina Tiberi, 18 anni, di Chiaravalle, Massimo Olivetti, 55 anni, di Monte San Vito e Rodolfo Mengucci 45 anni, lo stesso che l&#8217;anno scorso macinò 1200 chilometri in bici da Chiaravalle fino a Lourdes.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-561" title="naufraghi" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/naufraghi.jpg" alt="naufraghi" width="588" height="391" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em><strong>Foto di Marco Catalani</strong></em></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">“<em>Non amo particolarmente il mare</em> -ha detto Nikita- <em>ma ho accettato la sfida. Dopo questo l&#8217;amerò o l&#8217;odierò, non ci saranno mezze misure</em>”. “<em>Non ci siamo allenati né preparati psicologicamente</em> -ha rivelato Rabboni- <em>volevamo simulare un naufragio in tutto e per tutto, un evento che non ti aspetti</em>”. Se le coraggiose “cavie” saranno colte da tristezza, la giovane Martina potrtà allietarle con la sua voce, visto che è una cantante provetta. In ogni caso dovranno tutti dare prova di grande resistenza e adattabilità. <strong>“Una prova di privazione”</strong> come l&#8217;ha definita la psicologa Elena Grilli che fa parte dello staff medico. <strong>Mangeranno per quattro giorni gallette e barrette liofilizzate e avranno l&#8217;acqua in quantità limitata</strong>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">I 7 naufraghi durante la permanenza sulla zattera sono seguiti dallo staff medico guidato dal dottor Stefano Galassi, che sempre per amore della scienza anni fa trascorse con lo speleologo Maurizio Montalbini due mesi all&#8217;interno delle grotte di Frasassi. I protagonisti sono inoltre monitorati in telemedicina da personale Inrca. La benedizione è arrivata anche dal primo cittadino Goffredo Brandoni: “Un progetto ambizioso -ha detto- ammiro il coraggio e la forza di volontà. Seguirò la zattera dal Castello con il cannocchiale”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=560</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Milo Manara espone alla Mole di Ancona</title>
		<link>http://www.ilariatraditi.it/?p=554</link>
		<comments>http://www.ilariatraditi.it/?p=554#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 15:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilaria Traditi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Vita anconetana]]></category>

		<category><![CDATA[amo la mole]]></category>

		<category><![CDATA[comune ancona]]></category>

		<category><![CDATA[federico fellini]]></category>

		<category><![CDATA[milo manara]]></category>

		<category><![CDATA[mole vanvitelliana ancona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilariatraditi.it/?p=554</guid>
		<description><![CDATA[Fellini e Manara uniti dal Sogno. Un sogno che diventa memoria e pellicola per il regista riminese, un sogno che si trasforma in arte sulle tavole del maestro veronese, esposte da ieri nella sala Viani della Mole Vanvitelliana di Ancona. Ma cosa lega i due artisti?







Una magica casualità e una grande incompiuta, “Il viaggio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm;">Fellini e Manara uniti dal Sogno. Un sogno che diventa memoria e pellicola per il regista riminese, un sogno che si trasforma in arte sulle tavole del maestro veronese, esposte da ieri nella sala Viani della Mole Vanvitelliana di Ancona. Ma cosa lega i due artisti?</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignleft size-full wp-image-555" title="manara3" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/manara3.jpg" alt="manara3" width="326" height="217" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">Una magica casualità e una grande incompiuta, “Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet”, soggetto cinematografico che Fellini mai realizzò e che Manara ha trasposto in tavole (protagonista il volto di Paolo Villaggio) adesso esposte fino al 15 agosto negli spazi del Lazzaretto, ma anche in questo caso mai pubblicate interamente.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><img class="alignright size-full wp-image-556" title="manara-3" src="http://www.ilariatraditi.it/wp-content/uploads/manara-3.jpg" alt="manara-3" width="264" height="395" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Una storia a fumetti, il regalo di compleanno di Manara a Fellini nel 1985, tanto è bastato per far avvicinare il disegnatore al regista, al tempo impegnato nelle riprese di “Ginger e Fred”. Circa 50 le tavole esposte, in un percorso curato da Napoli Comicon, affiancate da quelle degli ex allievi della scuola di Comics di Jesi. “Il rapporto con Fellini è stato di amicizia e di adorazione da parte mia -ha rivelato Manara che ha incontrato il pubblico in presenza del sindaco Gramillano e dell&#8217;assessore alla Cultura Nobili- lui non raccontava la Storia, raccontava i sogni”. E ancora: “Di solito non c&#8217;è niente di più noioso del racconto di un sogno, fatta eccezione per Kafka e Fellini”. Manara snocciola aneddoti e avventure. Rivela la storia del cappello, da cui il regista non si separava mai, donato da un mago in un negozio di Torino.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">A unirli la passione per le donne, così diverse quando prendevano la matita in mano per tracciarne i contorni sul foglio, così simili nella realtà. “<strong>Le gigantesse di Fellini fanno parte della dimensione della memoria</strong> -spiega Manara- <strong>ma quando, da bravi vitelloni, ci mettevamo seduti da Canova in piazza del Popolo per commentare le passanti e fare congetture sui loro corpi, ci trovavamo perfettamente d&#8217;accordo</strong>”. Manara ha indicato Tornatore come unico, possibile raccoglitore dell&#8217;eredità del maestro (“un&#8217;eredità pesantissima”) e ha elogiato la città dorica. “Conoscevo Ancona solo per il porto, mi ero imbarcato spesso per la Grecia -ha detto- trovo un&#8217;ottima operazione quella del recupero degli spazi per l&#8217;intrattenimento culturale”.  “Attenzione però -conclude ironico -non <strong>vorrei che si pensasse al fumetto come a un prodotto culturale</strong>”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilariatraditi.it/?feed=rss2&amp;p=554</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
