Archive for December, 2009

Nasce il forum permanente per le “Marche d’eccellenza”

Il Made in Marche affila le armi e per promuoversi al meglio si costituisce nel Forum permanente “Marche d’eccellenza”.

tipicita

Un laboratorio d’idee per sviluppare un centro di analisi, promozione e monitoraggio delle produzioni locali per il sostegno delle attività economiche del territorio regionale e di tutte le filiere ad esso collegate.

Enogastronomia, shopping aziendale, turismo saranno al centro delle nuove strategie di marketing che verranno messe in pratica nel tavolo di lavoro costituito dai soggetti che hanno firmato il protocollo d’intesa “Marche d’eccellenza”.

Sono il vicepresidente della Giunta regionale Paolo Petrini, il rettore dell’Università di Macerata Roberto Sani, il direttore di Ubi banca popolare di Ancona Luciano Goffi, il sindaco di Fermo Saturnino di Ruscio. Promotori dell’iniziativa Angelo Serri e Alberto Monachesi fondatori del festival Tipicità, che hanno sviluppato l’innovativo programma di lavoro.

L’incontro è stato aperto dalla suggestivamontappone lettura de “L’infinito” da parte dell’attore e doppiatore Luca Violini e moderato dal giornalista della redazione economica del Giornale Radio Rai Fabrizio Noli. Sotto al palco in mostra diversi manufatti di oreficeria, pelletteria, carta a mano, accessoristica e fashion, realizzati da aziende e botteghe regionali.


Stiamo investendo molto per uscire dal cono d’ombra e dall’isolamento infrastrutturale che ci penalizza -ha detto Petrini- pensiamo alla banda larga, al progetto Quadrilatero e agli ingenti investimenti in marketing e comunicazione. Il Forum rappresenta un altro tassello di questo percorso”.

Un’occasione da non lasciarsi sfuggire quindi, pensando anche a un nuovo modello di sviluppo, basato sulla sostenibilità, in grado di portare le Marche fuori dalla crisi e di esaltare risorse e territorio all’interno di una visione condivisa.

 

Con i rigassificatori aumenterà la bolletta del gas. Ecco perché

Questa sera alle 21 si terrà a Loreto l’assemblea pubblica sul rigassificatore che dovrebbe essere realizzato a largo di Porto Recanati nel giro di tre anni. Secondo alcuni comitati cittadini, contrari al terminal off-shore, con i rigassificatori aumenterà la bolletta del gas.

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Tratto da Ecoblog

Il ragionamento è semplice: se i rigassificatori realizzati saranno in numero adeguato al fabbisogno di gas, allora il prezzo del metano e di conseguenza la bolletta oscilleranno come da mercato. Ma se dovessero essere costruiti rigassificatori oltre la soglia di necessità allora il prezzo del metano aumenterà poiché i costi di mantenimento saranno prelevati dalla bolletta. Ad oggi, in Italia si prevedono 13 rigassificatori, contro i 6 in Europa e i 6 degli Stati Uniti. Come mai questa incessante voglia di rigassificatori?”.

La denuncia relativa alla richiesta di costruzione di un rigassificatore offshore nelle Marche è anche oggetto di una lettera lunga 23 pagine, inviata al Ministero per l’Ambiente, Ministero per i Beni culturali e Regione Marche, dalle associazioni Comitato Quartiere Villanova Falconara M.,Comitato del quartiere Fiumesino Falconara M. e Ondaverde che vedono nell’art. 13 Titolo IV- incentivi alla realizzazione di nuovi terminali della Delibera 178/05 emanata dall’Autorità per l’Energia, la chiave di lettura, poiché:

assicura, anche in caso di mancato utilizzo dell’impianto, la copertura di una quota pari all’80% di ricavi di riferimento RLC. Tale copertura è riconosciuta dal sistema tariffario del trasporto e ha durata per un periodo di 20 anni.

Che cosa vuol dire? Che se non c’è metano da rigassificare, il gestore incasserà comunque