Naufraghi a Falconara
Pubblicato in Vita anconetana il 07/27/2010 10:45 am da Ilaria Traditi
100 ore a mollo su una zattera di salvataggio, 5 uomini e 2 donne in balia delle onde.
Non è una puntata della serie tv Lost, ma un esperimento iniziato ieri per vedere fino a che punto possono resistere i naufraghi senza spazi vitali e come reagiranno i loro corpi e la loro psiche. L’originale test è stato ideato e organizzato dalla sezione falconarese della Lega Navale presieduta da Gabriele Ciuffolini e da pochi mesi trasferita nella nuova sede di Villanova. La prova di resistenza su zattera si chiama 100Survival ed è stata presentata domenica insieme ai 7 protagonisti: Roberto Rabboni, 44 anni, già organizzatore della traversata Italia–Croazia in canoa, il fratello Riccardo 38 anni, Roberto Bulegato, 43 anni e la figlia Nikita Bulegato17enne jesina, Martina Tiberi, 18 anni, di Chiaravalle, Massimo Olivetti, 55 anni, di Monte San Vito e Rodolfo Mengucci 45 anni, lo stesso che l’anno scorso macinò 1200 chilometri in bici da Chiaravalle fino a Lourdes.

Foto di Marco Catalani
“Non amo particolarmente il mare -ha detto Nikita- ma ho accettato la sfida. Dopo questo l’amerò o l’odierò, non ci saranno mezze misure”. “Non ci siamo allenati né preparati psicologicamente -ha rivelato Rabboni- volevamo simulare un naufragio in tutto e per tutto, un evento che non ti aspetti”. Se le coraggiose “cavie” saranno colte da tristezza, la giovane Martina potrtà allietarle con la sua voce, visto che è una cantante provetta. In ogni caso dovranno tutti dare prova di grande resistenza e adattabilità. “Una prova di privazione” come l’ha definita la psicologa Elena Grilli che fa parte dello staff medico. Mangeranno per quattro giorni gallette e barrette liofilizzate e avranno l’acqua in quantità limitata.
I 7 naufraghi durante la permanenza sulla zattera sono seguiti dallo staff medico guidato dal dottor Stefano Galassi, che sempre per amore della scienza anni fa trascorse con lo speleologo Maurizio Montalbini due mesi all’interno delle grotte di Frasassi. I protagonisti sono inoltre monitorati in telemedicina da personale Inrca. La benedizione è arrivata anche dal primo cittadino Goffredo Brandoni: “Un progetto ambizioso -ha detto- ammiro il coraggio e la forza di volontà. Seguirò la zattera dal Castello con il cannocchiale”.
07/27/2010 at 5:39 pm
Ma è tutto in famiglia ?! Foto…servizi…BRAVI!!!
07/27/2010 at 8:40 pm
visto che squadra?;))
07/28/2010 at 1:26 pm
Sono tutti bei maschioni, come vorrei essere al posto delle due ragazze per essere aggrovigliata a quei corpi così mascolini soprattutto al biondino con gli occhi azzurri…….penso che si chiami riccardo…qualcuno mi può dare conferma del nome? grazie e ciao a tutti . forza bei naufraghi!!!!!!
07/29/2010 at 10:27 am
mi risulta che ci sia ancora posto, puoi chiedere di farti imbarcare. Ma attenta, dopo 3 giorni senza cibo nè acqua e con la nausea costante, quei corpi mascolini potrebbero diventare “leggermente” ostili nei tuoi confronti…
07/29/2010 at 1:16 pm
Seguo con attenzione la vostra avventura. Io abito a chiaravalle e tifo per i fratelli rabboni soprattutto per il piu piccolo al quale sono molto affezionata e di cui ho ottimi ricordi….Forza ragazzi
07/29/2010 at 2:33 pm
Sono davvero forti. Mi ricordo di Roberto che si fece 100 ore in canoa fino alla Croazia e poi arrivò sulla spiaggia di Senigallia, accolto come un eroe! Sono certa che ce la faranno, stavolta tutti e 7:)
08/05/2010 at 4:03 pm
Ciao a tutti sono uno dei “naufraghi” grazie di cuore a tutti per come avete seguito l’esperimento, per noi è stata una bellissima esperienza.
Ma soprattutto grazie ad Ilaria sempre precisa e puntualenei suoi articoli.
08/05/2010 at 8:00 pm
ciao Roberto, i complimenti sono tutti per voi che avete accettato la sfida e nonostante le difficoltà siete andati avanti fino in fondo. Seguirvi è stato un piacere, peccato non aver avuto una maggiore risonanza mediatica che andasse oltre la dimensione locale, nonostante gli sforzi del bravissimo Andrea Carloni. Ma si sa, in questo Paese fanno più notizia le veline e le dichiarazioni di Belen.
Buona “ripresa”,
a presto!
08/07/2010 at 10:25 am
Un pò ci siamo riusciti, su “Visto” di questa settimana c’è un bel articolo con tante foto.
Approposito….mi farebbe piacere regalarti una copia del libro che ho scritto e che è stato pubblicato a giugno, come posso fare?
Ciao Roberto.
08/07/2010 at 5:45 pm
non sapevo niente del libro…come si intitola? Potremmo vederci alla Lega Navale, magari in occasione della Festa del Mare…è tra poco se non sbaglio…
08/08/2010 at 10:19 am
Il libro si intitola S. Virgilio futbal cleb proprio così come l’ho scritto è un romanzo intrecciato con il calcio.
Purtroppo però alla festa del mare non ci sarò.